Profile

Diplomata in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia con il massimo dei voti con la tesi Ugo Mulas Scenografo. Fotografia e Interpretazione, Manon Comerio si avvicina subito al mondo dell’arte contemporanea con una grande passione per la fotografia contemporanea e il teatro. Dopo diverse esperienze in gallerie d’arte, nel 2009 fonda nella città di Verona l’Associazione Culturale KN STUDIO, con la volontà di interpretare l’arte come motore sociale in grado di unire le differenti volontà di ricerca creativa, coinvolgendo e diffondendo ogni aspetto dell’arte contemporanea attraverso il lavoro di giovani artisti.

Dal 2014 si dedica esclusivamente alla realizzazione di progetti site specific, selezionando e creando delle reti tra artisti e istituzioni a livello nazionale ed internazionale coinvolgendo in primo piano le aziende ad essere promotrici e sostenitrici di ogni progetto. La sua figura di Art Developer, coordina e segue personalmente tutti gli aspetti della produzione e comunicazione di imprese culturali, il rapporto tra artisti e istituzioni al fine di sostituire le lingue pubblicitarie con quelli dell’arte, più profondo e incisivo e dare valorizzazione all’impresa.

L’arte visiva ha in sé un enorme potenziale aggregante ed una fruibilità in crescita; ai quali si aggiunge una comunicazione capillare che trova radici consolidate in contesti geo-strutturali come il Veneto. La regione può beneficiare di un espansione in crescita del ‘fenomeno’ La Biennale allineando delle proposte sempre più mirate ed estese al territorio.

Manon Comerio graduated in stage design from the fine arts academy in Venice, having been awarded the highest marks for her thesis Ugo Mula Scenografo. Fotografia e Interpretazione. She at once entered the world of contemporary art, bringing to it her great enthusiasm for contemporary photography and theatre. After various work-experiences in art galleries, in 2009 she founded the KN STUDIO cultural association in Verona, with the aim of interpreting art as a social dynamic that could unite different areas of creative research, involving and diffusing every aspect of contemporary art through the work of young artists.

Since 2014 she has devoted herself exclusively to undertaking site-specific projects, and to selecting and creating networks between artists and institutions at a national and international level; she does so by involving businesses at first hand, and by promoting and backing each project. As an art developer, she coordinates and personally follows all the aspects of the production and communication of cultural undertakings, as well as the relationship between artists and institutions, with the aim of substituting advertising languages with the deeper and more incisive ones of art, in order to enhance firms and businesses.

Visual art has in itself an enormous potential to bring people together, as well as an increasing availability. To this must be added a widespread communicability that has solid roots in such a geo-structural context as that of the Veneto region, a region which can benefit from an expansion of the “Biennale phenomenon” by the creation of specific proposals extending throughout the territory.